la pietra di vicenza

La pietra di Vicenza proviene da rocce calcaree la cui formazione è dovuta al collasso di una barriera corallina presente all’incirca 30 milioni di anni fa in luogo degli attuali colli Berici, a Sud della città. La morbida coloritura (nelle tre sfumature: bianca, gialla e grigia), l’aspetto caldo e la sembianza naturale, insieme con l’ottima lavorabilità, ne hanno determinato l’ampia diffusione fin dall’epoca romana.

Andrea Palladio nei suoi “Quattro Libri dell’Architettura” ne descrive le caratteristiche fisico-meccaniche e il metodo di lavorazione.

Molti architetti contemporanei hanno saputo coglierne le valenze espressive per dare forma alle loro idee. Non vi sono, potenzialmente, limiti al suo utilizzo creativo, che spazia dalla scultura, all’architettura, al design.